«Io penso che scandalizzare sia un diritto, essere scandalizzati un piacere e chi rifiuta il piacere di essere scandalizzato è un moralista» (Pier Paolo Pasolini, 31 ottobre 1975)
Il mio ricordo del 2 novembre del ‘75 è legato alla delusione fanciullesca che mio padre mi indusse avvisandomi del fatto che la partita della “Nazionale Cantanti” contro la “Nazionale Attori”, prevista il giorno dopo o il 4 novembre (ai tempi giorno festivo “della Vittoria”), per cui avevamo acquistato i biglietti, non si sarebbe svolta,…